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giovedì 26 giugno 2014

JEEP RENEGADE

JEEP RENEGADE






NON SOLO RUDE - Dopo aver già detto molto della Jeep Renegade (leggi qui la news), vediamo che effetto fa questa nuova piccola suv vista “dal vivo”. Molto alta, massiccia ha tutta l'aria della fuoristrada rude e sembra più grande di quanto sia in realtà (è lunga 423 cm). Non per questo è banale anzi, sono molti i dettagli ricercati della carrozzeria. Per esempio, i parafanghi quadrangolari (ricordano quelli della Grand Cherokee), le spesse cornici grigie dei fanali che trasmettono un senso di robustezza, oltre alla tipica mascherina a elementi verticali e ai fari circolari, ispirati alla capostipite delle Jeep: la Willys.PER NULLA SPARTANA -  L'interno della Jeep Renegade ha l'aspetto semplice delle fuori strada, ma non è spartano. I materiali sono di qualità (morbida al tatto la plancia) e, per imbottitura e forma ergonomica, i sedili non hanno nulla da invidiare a quelli di una comoda berlina. Il cruscotto è piccolo, ma chiaro, e contiene una completa strumentazione dotata di un ampio schermo a colori per il computer di bordo (posizionato fra tachimetro e contagiri). Ben organizzata anche la consolle, con lo schermo in alto (quindi, ben visibile) e, poco sotto, le intuitive manopole del climatizzatore (sono quelle dell'Alfa Romeo Giulietta). Più scomodo, invece, il “pomellone” per selezionare le modalità di guida (fino a cinque): di fronte alla leva del cambio (vicino alla quale c'è un ampio vano con prese Aux e Usb) è distante dal guidatore. Anche all'interno non mancano dettagli ricercati, come le finiture tipo alluminio anodizzato di rosso e le griglie per le casse nelle porte: riprendono la sagoma della mascherina anteriore (completa di fari). E per il passeggero anteriore non manca il maniglione integrato alla plancia, per aggrapparsi nel fuori strada.SPAZIOSA - Ben accessibile (il tetto è alto) e luminoso (specie con il doppio tetto asportabile) l'abitacolo della Jeep Renegade è ampio e comodo per quattro adulti. Il baule, con fondo posizionabile su due altezze e con un piano di carico lungo 75 cm, è capiente: 525 litri con il divano su. Ripiegato quest'ultimo, si ottiene un fondo piatto e la capacità aumenta a 1438 litri. Inevitabilmente alta, visto che si tratta di una suv, la soglia di carico: è a 74 cm dal suolo.A BENZINA E A GASOLIO - La gamma per l'Italia si preannuncia ampia e dovrebbe includere: il 1.4 MultiAir a benzina da 140 CV con il cambio manuale a sei marce o quello a doppia frizione, riservati alle Jeep Renegade a trazione anteriore. Lo stesso motore, ma con 170 CV, è abbinato al modello con il cambio automatico a nove marce e la trazione integrale. Due ruote motrici e cambio manuale per il modello 1.6 turbodiesel da 120 CV. I 2.0 diesel da 140 e 170 CV muovono le Jeep Renegade 4x4 con la trasmissione manuale o automatica.

FIAT 500X

FIAT 500X







Stando a quanto trapelato negli ultimi mesi, il tempo d’attesa per il lancio della nuova Fiat 500X sarebbe davvero agli sgoccioli.

Con questo mini SUV dalle dimensioni ridotte, rielaborato sulla scia della popolarissima, apprezzatissima e vendutissima utilitaria, la casa automobilistica italiana amplia fortemente la gamma 500 e offre comodità e spazio aggiuntivo a chi dalla sua vettura pretende prestazioni maggiori e maggiore versatilità.

Per tali e svariate altre ragioni, la Fiat 500X non ha ancora debuttato che già riesce ad intrigare automobilisti, appassionati ed esperti del settore, i quali non vedono l’ora di conoscere ulteriori informazioni ed indiscrezioni rispetto a quanto trapelato negli ultimi mesi.

Ma continuate a leggere di seguito per scoprire ciò che c’è da sapere in merito al mini SUV italiano!Per quanto non si abbiano ancora informazioni precise e dettagliate, la nuova Fiat 500X dovrebbe essere dotata di motori quali il MultiAir Turbo da 160 CV, il TwinAir Turbo da 105 CV e il MultiJet II da 105 CV (ma le opzioni disponibili potrebbero essere ancor più variegate).

Per quanto riguarda il prezzo, invece, voci recenti avrebbero ipotizzato un costo di partenza pari a circa 18.000 euro ma, neanche a tal proposito, si hanno informazioni certe.

Snella, elegante e decisamente protesa verso la parte posteriore, la Fiat 500X unisce a solidità e robustezza, bellezza e carattere, con i finestrini “a punta” e i fari rotondi (inediti rispetto ai modelli lanciati in passato).Per quanto poco ancora si sappia della sempre più imminente Fiat 500X, il mini SUV nostrano dovrebbe essere lungo 4,20 metri e arrivare in concessionaria tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015.

Nel frattempo, a noi curiosi e appassionati non resta che attendere e fantasticare, convinti come siamo che, dopo tanta attesa, ci ritroveremo di fronte a un modello veramente entusiasmante!

ALFA ROMEO 159



























Alfa 159 debutta da protagonista al Salone di Ginevra del 2005. Un’auto davvero senza compromessi: sicurezza e prestazioni al top del segmento, grande abitabilità e una linea affascinante e sportiva, elaborata da Giugiaro in collaborazione con il Centro Stile Alfa Romeo.
La gamma motori è composta da otto propulsori - quattro benzina e quattro diesel - elastici, potenti e rispettosi dell’ambiente, in regola con le norme Euro 4. La versione berlina si arricchisce con la Sportwagon.Alfa 159 Sportwagon rappresenta la migliore sintesi di stile italiano, prestazioni e handling da vera sportiva, flessibilità d’impiego e versatilità nell’uso dello spazio proprio delle station wagon di prestigio. Come la berlina - la lunghezza totale (4.660 millimetri) è esattamente la stessa – il nuovo modello è caratterizzato da una chiara impronta sportiva dove non si percepisce il “volume aggiunto”, tipico delle station wagon. Infatti, da un lato, coniuga le linee filanti di un tetto lungo che richiama l’idea di certi coupé, così come lo spoiler sul tetto e la grande aerodinamicità delle forme. Dall’altro lato, uno spazio interno che garantisce volume di carico e funzionalità. Insomma, Alfa 159 Sportwagon assicura prestazioni e comportamento dinamico propri di un modello sportivo e un bagagliaio allineato nelle dimensioni a quello delle station wagon di prestigio, ma che sa pure offrire una versatilità rispondente al gusto e allo stile di vita odierni.L’offerta di Alfa 159 Sportwagon si compone di 2 o 3 allestimenti (a seconda dei mercati), 12 colori di carrozzeria e 5 ambienti interni. Inoltre, sono disponibili tre nuovi motori JTS con doppio variatore di fase continuo (il 3.2 V6 24v da 260 CV, il 2.2 da 185 CV e il 1.9 da 160 CV) e tre turbodiesel Multijet (il 2.4 JTDM 20v da 200 CV, il 1.9 JTDM 16v da150 CV e il 1.9 JTDM 8v da 120 CV). Tutti abbinati a nuovi cambi meccanici, a sei marce, su alcune versioni saranno disponibili dispositivi automatici ed un cambio robotizzato Selespeed, anch’essi con sei marce. Senza contare che la gamma offre a tutti i clienti, anche ai più esigenti, l’opportunità di scegliere tra diversi contenuti e dispositivi innovativi.

ALFA ROMEO 8 C

ALFA ROMEO 8 C


















L’Alfa Romeo 8C è una sportiva “radicale”, piuttosto compatta (è lunga 399 cm e alta soltanto 118) e leggera (920 kg: meno di un’utilitaria): ha la struttura principale del telaio (quella che ospita l’abitacolo) in fibra di carbonio, i telaietti anteriori e posteriori (che sostengono sterzo, sospensioni e meccanica) in alluminio e la carrozzeria in fibra di vetro. Anche il 1750 turbo montato alle spalle dell’abitacolo è, grazie al basamento in alluminio, più leggero di 22 kg rispetto all’omologa unità utilizzata nella Giulietta TBi Quadrifoglio Verde. Già adeguato alla normativa Euro 6, ha il doppio variatore di fase che ottimizza il rendimento ai vari regimi ed è abbinato a un cambio robotizzato a 6 marce (azionabile anche manualmente tramite palette al volante). Eroga 241 CV, sufficienti (secondo la casa) a far scattare questa biposto da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e a spingerla fino a 258 km/h. Agilissima e reattiva, l’Alfa Romeo 8C si guida seduti rasoterra, ha uno sterzo un po’ pesante in manovra (non è servoassistito), ma conta su un impianto frenante adatto anche alla pista. Con la levetta Dna nel tunnel si possono regolare la risposta di motore, cambio, Esp e differenziale Q2. Essenziale ma raffinato è pure l’abitacolo, che presenta molte parti in fibra di carbonio lasciate a vista (meno rivestimenti significano meno peso) e una plancia ridotta all’osso; ricchissimo di informazioni il cruscotto, tutto digitale, che in modalità Race rimpiazza il termometro del lubrificante e il manometro del turbo con gli indicatori di accelerazione longitudinale e laterale (espresse in “g”).C’è un solo motore e un solo allestimento, e il vero dilemma è se aggiungere o meno “clima” e radio: sono optional gratuiti che aumentano il comfort, ma accrescono il peso dell’Alfa Romeo 8C nella quale la leggerezza è (quasi) tutto. Fra gli accessori a pagamento spiccano i cerchi maggiorati (di 18” davanti e di 19” dietro, al posto dell’abbinata 17”/18” di serie), i sedili in pelle e i fari anteriori bi-led (anche con cornice in carbonio). Ma la “chicca” è lo scarico Racing (omologato), che produce un “suono” da brivido.